Le Tecniche

Il vetro è un’arte antica, che nasce dalle mani dell’uomo, dalla magia del fuoco, dalla poesia dell’acqua… perché il vetro è passione.

Fornace

La fornace della Scuola è attrezzata per affrontare tutte le tipiche lavorazioni muranesi a caldo, dalla soffiatura alla scultura.

Tra le tecniche di fornace, in particolare la soffiatura scoperta già sul finire del I secolo a.c. in Medio Oriente e diffusa in epoca romana, permette di creare oggetti di uso quotidiano dall’ arredamento all’ illuminazione.

Attraverso la soffiatura si realizzano bicchieri, in particolare il tradizionale calice veneziano, piatti e vasi. Ad essa si applicano decorazioni a caldo di vario tipo, sviluppando tecniche complesse come la filigrana e lo zanfirico, il reticello, la lavorazione a canne e murrine e l’incalmo.

La lavorazione del vetro massiccio permette di realizzare opere scultoree e oggetti di design ed artistici.

Vetrofusione

Detta anche termoformatura o fusing, la vetrofusione, nata in tempi più recenti, permette di creare svariati oggetti e opere utilizzando diversi tipi di materiali: la lastra piana, appoggiata su supporti compatibili, può assumere, ad alte temperature, una infinità di forme; le tessere di vetro opportunamente sagomate e unite ad ossidi di vetri, smalti o altre sostanze danno vita a “quadri” con effetti multicolori e profondità inaspettate.

La vetrofusione permette di produrre vetrate, oggettistica, piastre-scultura e bigiotteria con moltissimi interventi di tipo pittorico.

Partendo dal vetro incolore e lavorando su vari strati sovrapposti si ottiene, su di un unico oggetto, un insieme di colori contrastanti o in sequenza di tonalità.

Lavorazione a lume

È una tecnica applicata già nel Rinascimento a Venezia e poi sviluppata nel XVIII secolo. Consiste nel modellare dei semilavorati sotto forma di tubi e bacchette, con diversi diametri e spessori.

Prima si rammollisce la canna al calore di una fiamma orizzontale alimentata da gas metano e ossigeno (o aria) quindi la si modella con l’ausilio di piccoli strumenti anche in forme di figure umane o animali.

Le perle vengono ottenute avvolgendo il vetro sciolto attorno ad un filo di rame o di ferro rivestito di materiale refrattario. Attraverso la modellazione del vetro a cannello si possono creare sculture, figure o gioielli, pendenti, anelli o monili.

La miscela di gas e aria permette di ottenere decori più delicati, data la più bassa temperatura, tipici della perla veneziana.